mercoledì 10 marzo 2021
Mercatino di Pasqua 2021
martedì 2 febbraio 2021
Gennaio 2021
Cari amici di Nisshash,
Vi scrivo con piacere dopo le feste e l’inizio dell’anno nuovo
per rinnovare l’amicizia che ci lega da anni ormai. Sono stati giorni di celebrazione del Natale
come vedete dalla foto (la natività riletta dal vangelo di Luca e recitata con
e per i bambini dei quattro villaggi più vicini al Centro di Fadjadougou: i
pastori, la santa famiglia e l’angelo diritto in piedi, alla fine un piatto di
riso con un pezzetto di carne a testa. Un Natale e un incontro pastorale in cui
mi sono ritrovato a stretto contatto con i poveri.
I poveri, a volte vorremmo vederli chiaramente, per definirli e per risolvere con una bacchetta magica la sofferenza che portano, ma non è così…le povertà sono multiple e legate tra loro, toccano le persone e creano buchi nelle esistenze che non appaiono subito. Solo l’amicizia e la frequentazione aprono a un cambio di vita reale.
Ci troviamo nel 2021 e quando ero piccolo pensavo e dicevo
le date pensando a come sarò cambiato e dove sarò nel 2021…. Così oggi guardandomi attorno e dietro di me ancora
fatico a spiegarmi perché il mondo è così povero. Perché ancora il 70% della
gente delle nostre piccole comunità sia analfabeta e firmi con una crocetta. Accosto
comunità composte di giovani sposi (quasi tutti più giovani di me) veri lavoratori
e con bambini piccoli, uomini e donne alla ricerca di una risorsa economica e
di un pezzo di terra per vivere.
Questa è la fotografia del nord ovest della Costa d’Avorio, una composizione multicolore di etnie, di lingue di tradizioni e di danze comunitarie gioiose ma dentro un contesto difficile, di sradicamento, di scarsità di acqua e di varietà del cibo e tutti provati dalle malattie e dalla malaria che taglia le gambe e spegne la vita
Vi scrivo che sono all’inizio, ma abbiamo già avviato con il vostro aiuto tante piccole attività e costruito le basi per una presenza che potrà dare voce e spazio alla dignità e al rispetto della vita di ciascuno (toilette e lavandini da piastrellare…sconosciuti nei villaggi):
lunedì 23 novembre 2020
Un panettone per Beirut
Cari amici,
ci siamo chiesti come fosse possibile quest'anno vivere il Natale cercando di mantenere ciò che è essenziale, in un tempo che ci chiede di ripensare tutto e di lasciare molto.
Abbiamo così deciso, ancora una volta, di proporre l'acquisto di un panettone artigianale, sapendo che più del 50% del ricavato sarà destinato al progetto "Mano nella mano per far rinascere Beirut >> clicca qui per la brochure del progetto", un progetto di solidarietà, propostoci dalla Fondazione Thoured, volto a sostenere l'impegno delle Suore della Carità nella zona di Beirut distrutta dalla terribile esplosione dello scorso agosto. Il progetto contribuirà alla sistemazione della scuola, gravemente danneggiata, e permetterà alle suore di aiutare alcune famiglie che hanno perso tutto.
Nel volantino qui sotto trovate tutti i dettagli.
Un caro saluto e un grazie a chi vorrà aderire a questo gesto di solidarietà.
lunedì 16 novembre 2020
Da p. Luca...avanzamento lavori...
Da p.s. Valeria...
Carissimi amici e amiche di Nisshash,
con tanta gioia vi raggiungo con queste
righe, dopo alcuni mesi di silenzio…
Innanzitutto un caro saluto e un GRAZIE
rinnovato a ciascuno di voi per quello che vivete e fate.
GRAZIE perché continuate
con tenacia a custodire il cuore e lo sguardo aperti su mondi lontani e, in
particolare, su realtà segnate da povertà, insicurezza, ingiustizia,
disumanità… Non è così scontato in un tempo come questo che può rischiare di
chiuderci un po’ nelle nostre frontiere e sui nostri problemi.
GRAZIE per la
creatività con cui state lavorando anche in questo periodo difficile, in questo
tempo di grande vulnerabilità e incertezza per tutti. Nell’impossibilità di
vivere momenti aggregativi, come camminate e incontri, ammiro il vostro
rilanciare ciò che vi e ci sta a cuore sfruttando altri mezzi e possibilità!
Il progetto di padre Luca e quello
di Suor Maria Luisa trovo siano molto significativi e mi sembra così
bello che possiamo dare il nostro contributo per andare incontro a bisogni così
primari in zone povere o segnate da conflitti e violenze continue…
Rispetto al Paraguay ho
parlato più volte in questi ultimi mesi con il padre Celso che mi aggiorna
sulla situazione coronavirus da quelle parti. Per un Paese di 6 milioni di
abitanti, 60000 contagiati dall’inizio della pandemia e 1300 morti sono molti e
il numero di nuovi contagi finora non è mai diminuito… proprio in questi giorni
aspettavano il picco… E certo la realtà degli ospedali e della sanità in
generale lì, come in molte altre parti del mondo, è molto precaria e
sicuramente non in grado di far fronte alla situazione. La regione di San Pedro
non è stata molto colpita, essendo una zona piuttosto rurale, ma è anche vero
che il lockdown tuttora in corso sta avendo conseguenze pesanti anche lì
sull’economia delle famiglie…
In questo senso il padre Celso e
la comunità di Puerto Yvapovo ringraziano per l’ultima generosa
donazione che avete fatto, arrivata in un momento così critico. E mi dicevano
la loro commozione nel pensare alla fedeltà con cui li sosteniamo anche in
questo periodo che sanno difficile anche per noi e il nostro Paese. Un GRAZIE
di cuore da parte loro a tutti voi!
La chiesa del villaggio è
stata completata. Vi mando le foto recentemente ricevute. Hanno anche messo
l’illuminazione e fatto un bagno, come si dice, moderno… tipo i nostri qui…. Vi
devo confessare che mi colpisce la perseveranza con cui hanno portato avanti i
lavori e la fierezza con cui ne parlano. Credo che la ricostruzione e
abbellimento di questo luogo di culto, ma anche di incontro e luogo simbolo
della comunità, significhi molto per la gente del villaggio. Penso sia stata per
loro un’occasione importante per poter consolidare la stima e fiducia in se
stessi e uno strumento prezioso per crescere nella loro identità comunitaria.
Appena il padre Celso potrà viaggiare a
Puerto Yvapovo stenderanno un progetto con l’equipe economica per
utilizzare l’ultima donazione lì dove la gente pensa sia meglio oggi.
Ci terranno aggiornati. Intanto ringrazio ancora ciascuno di voi e credo
profondamente che, attraverso questi gesti piccoli o grandi di apertura e attenzione,
attraverso i segni di fiducia e impegno portati avanti con perseveranza,
attraverso le relazioni e i legami che si tessono tra persone lontane,
attraverso il costante lasciarsi coinvolgere e interrogarsi da queste realtà,
superando l’indifferenza e la paura … il
Signore continua a portare avanti il suo sogno di un modo di vivere che sia
davvero all’altezza della nostra umanità.
E, nell’attesa di poterci incontrare, camminando
con speranza e fiducia vi abbraccio! Valeria
giovedì 15 ottobre 2020
Missione possibile 2020
Cari amici,
in questo anno "strano", nel rispetto delle norme per l'emergenza Covid, la tradizionale camminata MISSIONE POSSIBILE non potrà essere proposta come vera e propria marcia non competitiva. Proponiamo però un'edizione VIRTUALE : ciascuno potrà acquistare il biglietto a 5 euro o dare un contributo tramite bonifico e, nel mese di ottobre, camminare per le vie della città e non solo nello spirito che ci ha sempre riuniti a sostegno di uno dei progetti dei missionari che sosteniamo. Si potrà scaricare il cartellino e poi inviare una foto scattata mentre si corre o si cammina a info@nisshash.org.
Qui puoi scaricare il CARTELLINO MISSIONE POSSIBILE 2020
venerdì 2 ottobre 2020
Acqua è energia
Cari amici,
Il progetto di quest'anno, proposto da padre Luca Galimberti che vive e lavora a Nord della Costa d'Avorio, è denominato ACQUA E' ENERGIA : si tratta di realizzare un pozzo e una rete di distribuzione dell'acqua potabile nella missione di Fajadougou, alimentata da pannelli fotovoltaici. Acqua a disposizione della gente, risorsa che cambia la vita, Energia rinnovabile per dare autonomia e continuità al progetto, fino a realizzare una piccola casa di accoglienza dignitosa per famiglie e bambini.
Goccia dopo goccia, potremo realizzare anche la MISSIONE POSSIBILE di quest'anno, grazie al contributo di tanti!
Grazie!

sabato 2 novembre 2019
domenica 15 settembre 2019
Missione Possibile 2019
Une nouvelle rentrée scolaire 2019
eccomi a proporvi un intervento in favore dei bambini delle classi d’Asilo (3-5anni) ed Elementari (6-11), nel cuore dell’Africa, in Costa d’Avorio.
Secondo la direttiva del Ministero dell’Educazione Nazionale l’accesso alla scuola pubblica negli anni dell’obbligo deve essere gratuito, ma nei fatti non è così per diversi motivi e per questo le famiglie più povere sono in difficoltà.
Le scuole sono numerose ma spesso senza sostegno statale se non per il pagamento dei salari di maestri. Quindi, all’atto dell’iscrizione, a ogni fanciullo vengono richiesti il pagamento: dell’uniforme, anzi delle due uniformi (perché dopo un mese è già tristemente visibile chi ha unicamente sempre lo stesso vestito), poi un “fondo manutenzione”, per le attrezzature scolastiche, e dopo 2 mesi dall’inizio della scuola bisognerà acquistare i libri usati, scarabocchiati, senza qualche pagina ma i soli disponibili ecc. Come piccole tasse che si accumulano.
Comprendete quindi come la spesa per iscrivere un bambino e i suoi fratelli a scuola rappresenti un impegno economico gravoso per la famiglia, in aggiunta agli imprevisti che possono aggiungersi ogni anno per una malattia (una malaria, una diarrea) o un’urgenza legata al lavoro agricolo.
L’Africa, terzo continente per dimensione geografica, accoglie 1 miliardo e 200 milioni di persone. Il rapporto dell’UNICEF mostra che almeno la metà della popolazione del continente ha meno di 18 anni e i bambini rappresentano la maggior parte della popolazione in un terzo dei 55 Stati membri dell’Unione Africana. Quindi possiamo dire che se destiniamo loro una buona parte dei nostri aiuti, preoccupandoci dei bambini e dei giovani, possiamo agire direttamente sul futuro prossimo di questo immenso e stupendo continente, permettendo all’ istruzione e alla educazione di rendere più consapevoli e preparati i cittadini di domani e agire.
Per questo motivo vi chiedo un aiuto sapendo che il mio sguardo sarà rivolto in modo particolare a quelle famiglie più in difficoltà o a quelle situazioni che durante l’anno verranno a crearsi mettendo a rischio Il proseguimento del percorso scolastico di molti ragazzini.
Vi auguro una buona giornata e unisco un grazie a tutti voi. p.Luca
giovedì 23 maggio 2019
Assemblea dei soci 2019
è convocata per GIOVEDI’ 30 Maggio 2019 alle ORE 21.00, presso l’Aula Magna della CDG, l'Assemblea ordinaria dei soci di Nisshash.
Sarà con noi Padre Daniele e avremo aggiornamenti da p.s. Valeria , da Suor MariaLuisa e da Padre Luca...con lui direttamente via Skype!
Non mancate!
Associazione Nisshash Respiro
sabato 6 aprile 2019
Mercatino di Pasqua 2019
venerdì 21 dicembre 2018
Un augurio speciale!
in questi giorni gravidi di attesa, vi raggiungo con queste righe.
Innanzitutto vi ringrazio per il vostro impegno e la vostra perseveranza in tutte le attività che contribuiscono alla raccolta dei fondi... e anche un grazie di cuore per le varie iniziative che sostenete e proponete per aiutarci a pensare e a situarci in questi tempi difficili e che vanno nel senso della fiducia, dell'apertura, della pace, del dialogo.... Grazie!
Come augurio per questo Natale vi invio il biglietto natalizio comunitario in cui abbiamo messo una foto del presepe vivente che alcune famiglie di vicini mussulmani hanno voluto fare insieme a un gruppo di famiglie cristiane della parrocchia come segno di augurio e vicinanza - come vi accennavo nella presentazione per la cena natalizia dell'Associazione. E' stato davvero bello, impegnativo anche, ma profondamente bello!
Così il mio e nostro augurio per questo Natale vuole proprio essere quello di mantenere vivo il desiderio di vivere relazioni di fiducia e fraternità con chi ci sta accanto, l'augurio di non smettere di coltivare un profondo rispetto davanti alla vita e alla storia delle persone che abitano le nostre giornate.... vita e storia che sono un mistero e un intreccio di vicende, di dolori e speranze che spesso non possiamo neanche immaginare! E vi assicuro, ne vale la pena!
Allora tanti auguri cari amici!
Con gratitudine e stima!
Valeria piccola sorella di Gesù
mercoledì 12 dicembre 2018
Mercatino di Natale 2018
lunedì 19 novembre 2018
Cena solidale 2018
- sia il Progetto Luce per i villaggi intorno alla città di Bouakè in Costa d' Avorio, dove vive e lavora padre Luca Galimberti, con l' acquisto di pannelli solari per piccoli impianti elettrici domestici;
- sia il Progetto Educazione per il supporto alla frequenza scolastica dei bimbi di Shire in Etiopia presso la missione delle Suore della Carità dove ha vissuto suor Maria Luisa Caruso.

giovedì 30 agosto 2018
Missione possibile 2018
E' proprio sulla strada che ci si conosce, ci si accoglie vicendevolmente, ci si aiuta e si diventa compagni di viaggio perché uomini e donne in cammino! Per questo possibile messaggio da lanciare con forza vi invitiamo a partecipare, a portare amici e amiche, a gridare la stessa voglia di pace e di solidarietà tra i popoli!