"Da tutte le parti si sentono le notti e i giorni risuonare di forti richiami, nel respiro di migliaia di vite" (R. Tagore)

martedì 14 ottobre 2014

Masigott 2014

Ecco alcuni dei bei lavoretti che ci aspettano allo stand di Nisshash al Masigott.
Non mancate!




lunedì 30 giugno 2014

A tre mesi dal rientro in Paraguay...

Yvapovo - Giugno 2014

Cari amici di Nisshash,

eccomi con alcune notizie dal Paraguay dopo quasi tre mesi dal mio rientro. Dopo l'inverno italiano ho incontrato l'autunno paraguayo con il caldo umido di marzo e aprile e il freddo che con maggio è cominciato, accompagnato da temporali e vento dal sud che hanno danneggiato alcuni tetti nel villaggio e sradicato anche alcuni alberi. La gente del villaggio, cominciando dai bambini, mi hanno fatto una bella accoglienza e molti erano curiosi di sapere cosa avevo fatto in questi mesi di assenza e come era l'Italia....Dovevate vedere la faccia di alcuni quando dicevo loro che avevo dovuto viaggiare 14 ore di aereo..."mombyry eterei", "Troppo lontano"...commentavano. Ho mostrato loro alcune foto di Erba, della mia famiglia e di amici che avevo visitato... E`stata una bella occasione per conoscerci di più. Così ho ripreso il ritmo della vita di questo villaggio insieme alle mie sorelle Odilia e Graciela. La novità dell' ultimo mese è l'iniziativa nata nella comunità cristiana, da parte di alcuni, di voler incontrare i mezzi per poter sistemare la chiesa del villaggio, di fatto ormai pericolante. Iniziativa che noi da subito abbiamo appoggiato e stiamo accompagnado. Probabilmente è maturo il tempo per incominciare un rinnovo nella e della comunità appesantita da una lunga storia di tensioni tra famiglie e da una sfiducia che si è installata e ha come paralizzato la vita di fede...Forze giovani e nuove si stanno facendo avanti...e questo ci sembra molto bello. Concretamente è stata formata una commissione di gente che più direttamente si sta impegnando in questo progetto, si sta cercando di coinvolgere l'intera comunità visitando le famiglie, dialogando...Molti si sono mostrati favorevoli e interessati e molti hanno collaborato con soldi o mercaderia....Si sono fatte vendite di cose cucinate da alcune mamme....un poco come fate voi vero?....per raccogliere fondi, e organizzato partite di calcio con lo stesso obiettivo. E`bello vedere l'entusiasmo di alcuni, la gioia di altri...un soffio nuovo che speriamo possa continuare il suo cammino...Una famiglia di proprietari terrieri della zona, quando ha saputo di questa iniziativa ha voluto collaborare dando il materiale necessario per rifare il tetto della chiesa: 34 lamiere che sono arrivate nel villaggio su una nave direttamente dalla capitale...dopo 15 ore sul fiume Paraguay...I sacerdoti appoggiano....da lontano...e noi valorizziamo questo sforzo di tutti....Siamo testimoni della forza e della speranza che abita la nostra gente e che cerchiamo di accompagnare come sorelle....e affidiamo anche a voi questo cammino che comincia e in cui percepiamo la presenza delicata e forte dello Spirito...Vi terrò aggiornati...e magari un giorno anche noi come associazione Nisshash potremo collaborare in questo progetto...Lasciamo che si consolidi questo lavoro della gente del posto....Vi dirò quando ci sembrerà opportuno entrare in gioco....Intanto vi ringrazio di cuore...Porto con me il bellissimo ricordo della vostra cena a cui ho partecipato e anche dei diversi incontri vissuti durante il mio tempo nell'erbese...Seguo le vostre attività con affetto...e in particolare la preparazione del gruppo che andrà quest'estate in Etiopia....Con todo mi cariño les abrazo como fuera allí!
Valeria piccola sorella di Gesù e vostra.

martedì 6 maggio 2014

Festa della mamma 2014

Ecco qualche composizione floreale che troveremo al mercatino di Nisshash alla porta delle chiese sabato 10 e domenica 11 maggio in occasione della Festa della mamma. Non mancate!





venerdì 4 aprile 2014

Mercatino di Pasqua

Ecco le foto di qualche lavoretto che verrà venduto sabato e domenica nel mercatino alle porte della chiesa dalle volontarie dell'Associazione Nisshash. Non mancate!



sabato 29 marzo 2014

Volontariato estivo in Etiopia

A Tutti coloro che sono interessati a partecipare ad un'esperienza estiva in Africa, l'Associazione Nisshash propone anche quest'anno un'esperienza in Etiopia nel mese di Agosto : a partire dal contatto con  alcune realtà presenti in Addis Abeba, procedendo con qualche giorno di viaggio alla scoperta di una cultura ricchissima e di antiche tradizioni salendo verso la regione del Tigray, giungendo poi a Shirè, per sperimentare presso la comunità dove vive ed opera suor Maria Luisa Caruso una possibilità di servizio nell'animazione dei bambini del quartiere , nella condivisione con i giovani della missione e in piccoli lavori manuali di manutenzione e di sistemazione tecnica.

Il primo momento d'incontro per avere maggiori notizie sarà:

GIOVEDI' 3 APRILE alle ore 20.45 presso la casa della Gioventù.

In quella serata si avranno maggiori informazioni, si potranno fare domande ai volontari dello scorso anno, si preciserà l 'itinerario formativo rivolto al gruppo di persone che decideranno di partecipare

Fate girare la notizia!

Ti aspettiamo!

sabato 22 febbraio 2014

Serata a tre voci

E' un'occasione davvero speciale avere tra noi contemporaneamente tre dei nostri amici missionari : piccola sorella Valeria, che a brevissimo ripartirà per il Paraguay, padre Daniele Frigerio , impegnato in questi anni nella difesa dei diritti dei migranti , e padre Luca Galimberti, in attesa di un nuovo invio in missione .



Sarà bello incontrarci dalle 20.30 nell' AUDITORIUM della Casa della Gioventù ed ascoltare le loro testimonianze, per entrare nelle grandi sfide legate all'accoglienza ,a partire proprio dall'esperienza di coloro che approdano alle coste del nostro paese, delle possibilità di vivere ed intrecciare legami di fraternità,  di stili di umanità nuova che favoriscono l'incontro e la relazione tra le persone...

Un'occasione anche per salutarci, per confrontarci, per aprirci ad orizzonti di fiducia.
Tutti siamo attesi , allora, giovedì 27 febbraio !
Gli amici di Nisshash

lunedì 9 dicembre 2013

Mercatino 14 e 15 dicembre

Ecco qualche prodotto che troveremo al mercatino di Nisshash alla porta delle chiese sabato 14 e domenica 15. Non mancate!





sabato 16 novembre 2013

Un grazie che guarda avanti!


Innanzitutto un RINGRAZIAMENTO grande a tutti coloro che hanno collaborato nell'ideazione, nella preparazione e nella promozione dei tre ultimi eventi che Nisshash ha proposto : sia il concerto Con il gruppo vocale CONVIVIA MUSICA, sia lo stand alla sagra del MASIGOTT sia la giornata Missionaria con la vendita delle mele e la serata proposta dai giovani che sono stati quest'estate in Africa sono andate molto bene, sia come partecipazione sia come donazioni! GRAZIE DAVVERO A TUTTI!!!!

-Il tradizionale MERCATINO proposto da Nisshash per Natale alle porte delle chiese sarà quest'anno un pò più tardi del solito :il 14 e il 15 Dicembre saremo sul sagrato della Chiesa Prepositurale con biscotti, caramelle, PANETTONI e tanto altro ; NON DIMENTICATE LA DATA : 14 e 15 dicembre : Vi aspettiamo!!!

-Anche la cena tradizionalmente pre- natalizia sarà posticipata quest'anno , per poter attendere piccola sorella VALERIA che dal 5 dicembre sarà in Italia per un periodo di riposo.  Faremo allora una cena con lei,e con gli altri missionari in Italia, a Gennaio, esattamente sabato 11 gennaio 2014 presso l'oratorio di Crevenna : segnatevelo già : Siete tutti attesi!!!!

-Probabilmente il Corpo Musicale di Pontelambro offrirà un nuovo bellissimo concerto a sostegno dei progetti di Nisshash prima di Natale : la data e il luogo verranno confermati a breve: tenetevi pronti!

-E tenetevi pronti anche alla CAMPAGNA di RINNOVO TESSERE e NUOVI TESSERAMENTI : la quota associativa resta invariata ( 20.00 euro) ma i soci dovrebbero aumentare di anno in anno: Impegnamoci tutti a diffondere le attività di Nisshash!!!

giovedì 14 novembre 2013

mercoledì 13 novembre 2013

Grazie per i 10 anni di missione in Shire!


Grazie a Dio e a voi cari benefattori e amici di Nishassh  per i 10 anni di Missione in Shire - Ethiopia 

Sono certo di contemplare le meraviglie del Signore nella terra dei viventi.

Non ero mai stata in Africa prima, nemmeno ero stata in una missione fuori dall’Italia, quando il Signore mi ha chiamata a seguirlo in Shire e a servirlo nei fratelli e nelle sorelle etiopi.
La mia mente era abitata da molte idee e aspettative sul mondo africano, e i miei occhi pieni di immagini collezionate in documentari e in riviste, ma ciò che i miei occhi hanno incontrato e la mia mente ha scoperto era qualcosa di molto nuovo e veramente inaspettato.
In un mondo arido e povero tuttattorno, si inseriva discretamente ed efficacemente la missione delle suore della carità: silenziosamente dinamica, rispettosamente tenace, dolcemente coraggiosa e determinata. Ogni azione e ogni servizio sembravano raggiungere il cuore della persona, una persona conosciuta e compresa nelle sue necessità, benchè di una differente lingua e mentalità.
In così pochi anni (solo sei) le suore della Carità e in particolare sr Reine e sr Costanza avevano potuto fare meraviglie. Sì le meraviglie che il Signore compie in Coloro che a Lui si affidano.
La fede e l’affidamento a Dio erano l’anima della missione e delle sue relazioni. Ho gustato questa fede, ho gioito per essa ho pregato e prego per poter accrescere la mia.
Con questo allenamento ad approfondire l’affidamento a Dio e a riconoscere la bellezza della presenza del Signore nel quotidiano sto vivendo e condivido con le suore questa missione così viva e arricchente.
Se la vita di fede è così sentita e vissuta è merito della vocazione di ciascuna a vivere in verità e condividendo ogni cosa: è dunque merito di sr Reine e di sr Costanza, sr Noahd, sr Shehnaz, sr Afaf, sr Renata, sr Jackline e oggi in particolare di sr Costanza, di sr Linda e di sr Marceline.

Con gli occhi di questa fede mi rendo conto che sono molte le meravilgie del Signore da complentare in questa terra etiope....

La meraviglia della clinica St. Agostina, che avviata 10 anni fa come dispensario specializzato per il servizio ai più deboli e indifesi è ora un centro stimato e apprezzato non solo dalla comunità locale ma anche dalle autorità. È sì una clinica, come si dice qui, ma soprattutto è la casa della carità, così come i poveri la definiscono, il luogo in cui ciascuno viene accolto, ascoltato, consolato e per quanto possibile aiutato. Nessuno esce dalla clinica senza aver ricevuto un po’ del cuore e dell’amore di sr Costanza e del suo staff.

La meraviglia della scuola materna Santa Giovanna Antida che con il passare degli anni ha accolto un numero maggiore di studenti fino ad arrivare al limite e ad essere obbligata a chiudere le iscrizioni prima del termie. Perchè? Perchè al centro di ogni pensiero, ogni azione e ogni parola c’è il bambino, la creatura indifesa nella quale riconoscere la presenza del volto di Gesù che chiede di essere amato e aiutato a crescere. É uno stile che sr Linda sta cercando di trasmettere agli insegnanti e che li aiuta ad aprire la mentalità e superare i rigorossissimi programmi governativi, per un più di amore e di cuore!

La meraviglia del Centro di Promozione Femminile Beata Nemesia che accanto alla scuola di scienze informatiche che vuole aiutare le giovani a conoscere il mondo dell’informatica così essenziale nella moderna società, accoglie per la scuola di taglio e cucito e di ricamo un buon numero di donne alcune delle quali vivono sulla soglia della miseria. La tenacia e la fedeltà di sr Marceline ma soprattutto la sua fiducia nelle loro capacità le aiutano ad uscire a poco a poco dalla loro condizione, a costituirsi in cooperative e in ogni caso a rendersi autonome.

La meraviglia di giovani che, pur non conoscendo nulla della vita religiosa chiedono di far parte della nostra comunità e si avviano ad approfondire la loro fede, la loro formazione umana e professionale e scoprono a poco a poco la bellezza della vita donata senza limiti a Dio e ai fratelli.  É la meraviglia della vittoria sulla difficoltà della lingua e della cultura così tanto diverse dalle nostre: nonostante queste difficoltà infatti il Signore attraverso noi, strumenti difettosi, agisce e fa fiorire Lui solo ciò che ancora è in bocciolo per renderlo fragrante fiore da porre ai piedi dell’altare.

La meraviglia dei tanti volontari e da molte parti del mondo raggiungono questa terra arida ma accogliente per portare il nuovo. Sì il nuovo sguardo di bene, di stupore e di entusiasmo che a volte la routine quotidiana soffoca. La loro venuta è fonte di rinnovamento e di rinascita... è come un soffio dello Spirito sulla nostra missione.

La meraviglia di alcuni giovani cattolici che timidamente cercano di confessare la propria fede in un territorio a prevalenza ortodosso e musulmano e che chiedono di conoscere il proprio credo e il proprio maestro Gesù. Da qualche tempo si ritrovano la domenica nella nostra missione per conoscersi e conoscere Gesù in un clima famigliare, di pace e di gioia.
La meraviglia di una comunità che, nonostante le sfide e talvolta le sconfitte sa ritrovare la sua forza e il suo coraggio nel “pregare e vivere nella gioia” (Papa Francesco 1 Novembre 2013).
Come ricambierò al Signore tutti i benefici che m' ha fatto? 
Eleverò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. 
Adempirò al Signore i miei voti, dinanzi a tutto il suo popolo. (Psalm116:12-14)  

Questo è il nostro impegno, questa è la nostra gioia, questa è la nostra vita, questo è il nostro rendimento di Grazie a Dio.
Il grazie a Dio diventa grazie ai tanti amici della missione e in particolare a voi, carissimi amici di Nisshash che ci accompagnate e sostenete in così innumerevoli modi e ci aiutate a sentirci parte di un mondo che ha ancora valori in cui credere e da trasmettere.

Con tutto il cuore e colme di riconoscenza,

sr M.Luisa con sr Costanza, sr Marceline e sr Linda 

venerdì 13 settembre 2013

Grazie per aver riacceso i colori!

Shire, 2 Settembre 2013

Carissime Giovanna, Piera, Patrizia, Benedetta, Chiara, Camilla, Elisa e Greta e carissimi amici tutti, Ciao!
É bello pensarvi tutti insieme a ricordare e .... a scambiare le vostre impressioni e le vostre esperienze tra noi! Vi penso e sarò lì con il cuore.... e con queste parole, se network e corrente me lo permettono! Già, perchè da quando siete partite sembra che tutto si stia sfogando e perciò buio ed isolamento hanno preso il sopravvento! ... in un certo senso, meglio così! Sì perchè a luce di candela abbiamo potuto rileggere insieme, sr Costanza, sr Marceline e io questo mese trascorso con voi e ringraziare Dio per ciò che attraverso di voi ci ha donato.
Unanime è stata la considerazione che quest’anno il mese di oratorio estivo è trascorso rapidamente e senza nemmeno affaticarci un po’: la pace avete portato con voi, la pace ci avete donato e la pace ci avete lasciato! Grazie! Dico pace, ma forse potrei dire anche serenità, positività, desiderio di bene.... libertà, gioia.... forse, se volessi ordinare o meglio dare un colore a questi sentimenti che ci pervadono potrei proprio pensare all’insieme dei colori della vostra storia e scoprire così l’arcobaleno simbolo appunto della pace.
Non che fossimo nel grigiore della solitudine e dell’apatia, perchè la grazia di Dio si manifesta quotidianamente in questa terra di missione così ricca di sfide e di sorprese, ma i colori, un po’ per l’affaticamento, un po’ per alcune inevitabili delusioni, un po’ per sogni falliti, stavano diventando un po’ sbiaditi.
Grazie per aver ravvivato il ROSSO, colore dell’amore, dei legami più importanti e dei sentimenti più forti. La vostra testimonianza di gruppo, organizzatissimo, entusiasta, “elastico”, pronto alle sfide i ogni tipo ci ha fatto molto bene. Sin dal primo giorno, reduci dal lungo viaggio e dalla giornata di passaggio presso Abba Aristide, vi siete rese abili ideatrici di un pomeriggio un po’ oscurato da pioggia e vento.... e avete ridato speranza ai tanti bambini che si apprestavano ormai a ritornare nelle loro case. La vostra capacità di condividere tra voi e il desiderio di crescere insieme ci ha permesso di rinsaldare anche i legami tra noi, intendo dire noi tre suore e noi suore con le nostre giovani aspiranti etiopi! Ci ha permesso di riscoprire che lavorare insieme è più bello e più efficace.
Grazie per avere riacceso in noi il VERDE, colore della speranza: tutto intorno a noi e lungo le strade ha lasciato il colore brullo della terra arida e assetata dei mesi primaverili per assumere il colore più vivace del verde dei prati, segno di rinascita e di vita. Segno di nuova speranza per coloro che trascorrono lunghi mesi a lavorare la terra e  che ora vedono maturare i frutti delle loro fatiche... segno di nuova speranza anche per noi che cerchiamo di seminare i semi dei valori umani, del rispetto della vita, della non violenza, dell’onestà e che a volte abbiamo l’impressione di essere noi stesse “sbagliate” e non comprese: con voi ci siamo sentite invece ben capite e abbiamo sentito il sostegno della vostra condivisione di valori e di fede...di speranza!
Grazie per avere rispolverato MARRONE della terra, del mondo che ama i suoi figli ovunque essi siano. Corriamo un rischio, molto spesso senza nemmeno accorgercene, che è quello di isolarci un po’: la lingua, la liturgia, il calendario (oggi è il 27.12.2005 e stiamo per iniziare il nuovo anno 2006 il prossimo mercoledì), l’orologio diverso nel suo sistema antico e significativo, (perchè divide il giorno in 12 ore, le 12 ore della notte e le 12 ore del giorno), ma differente dal resto del mondo, ci spingono a volte a sentirci lontane straniere nella nostra stessa terra... grazie per aver riportato con forza il senso di appartenenza universale, per aver ridonato la nostra identità di cittadini del mondo.
Grazie per averci fatto riscoprire l’AZZURRO del cielo nelle nostre vite. É il colore più presente in noi e nel nostro popolo etiope: nel linguaggio più semplice e quotidiano è intriso di lode e di ringraziamento a Dio... è un dono bellissimo che ci porta sempre a rivolgere lo sguardo del cuore al nostro Creatore da cui tutto proviene. Il vostro stupore nello scoprire questo atteggiamento della nostra gente ha risvegliato la nostra attenzione verso un bene profondamente importante, un valore da sottolineare e far fruttificare.
Kemei adirki? Izghiaber imasghen = Come stai? Ringrazio Dio
Kemei natki sidra? Izghiaber imasghen = Come sta la tua famiglia? Ringrazio Dio.
Grazie per il calore del sole GIALLO che voi stesse ci avete donato: non abbiamo sentito così tanto il freddo dell’estate etiope quest’anno perchè nel cuore avevamo il calore dell’amicizia, del bene e della solidarietà che ci hanno permesso di accogliere nella nostra tavola tante persone in più.... (a volte lo spazio era molto limitato, sia quando il nostro vescovo Abune Tesfaselassie Medhine è venuto a visitarci, sia quando abbiamo accolto i volontari dei padri salesiani che pure avevano il desiderio di confronto e di conoscenza più profonda della realtà e del servizio, sia quando abbiamo accolto i vivaci torinesi, reduci dal deserto di Shiraro....), ma che soprattutto ci hanno permesso di aprire le braccia a tanti tanti bambini dalla vita difficile e ingiusta e di fare sentire loro che qualcuno li ama e li stima...
Grazie per i tanti colori che ciascuna di voi ha portato e lasciato dietro di sè: tutto ora è più risplendente e vivace... ai nostri nuovi occhi.
....Il nostro augurio che è preghiera è che anche voi al vostro rientro abbiate potuto guardare il vostro quotidiano con occhi nuovi, più luminosi, perchè ormai abituati ai colori straordinari della natura e della gente d’Etiopia. Così si potrà tracciare l’arcobaleno dell’amicizia, della solidarietà, del Respiro universale che parte da Erba per arrivare a Shire, e viceversa.
Grazie, grazie di cuore e .... vi attendiamo ancora!
Un forte abbraccio a tutti voi, sr M.Luisa

domenica 8 settembre 2013

Presto in Italia!

27 Agosto 2013

Cari amici e amiche di Nisshash,
innanzitutto bentornati a quelli e quelle che sono stati in Etiopia e in Kenya...chissá quante cose avrete da raccontare e condividere!!!!!

E a tutti...grazie di continuare con perseveranza, creativitá e generositá ad accompagnare e sostenere il nostro camminare in altre lontane geografie, avvicinandovi e facendo un poco vostra la vita della gente con la quale condividiamo il quotidiano...Grazie davvero a cada uno e cada una. É davvero bello, come vi ho giá detto altre volte, questo mettere del vostro perché altri, che per motivi diversi possono contare con meno risorse, ne beneficino. E´bello questo vostro allargare lo sguardo piú in lá di ció che vi é familiare per lasciarvi interrogare e toccare dalla realtá di altri popoli e culture diversi. E´bello questo vostro tenere gli occhi aperti non solo sulle necessitá  dei vicini ma anche dei piú lontani... Grazie!

Volevo anche dirvi, e forse giá lo sapete, che alla fine di quest'anno verró in Italia per alcune settimane....Sará allora la occasione di vederci e continuare a dialogare "faccia a faccia", condividendo come stiamo tessendo la vita, io e voi...E sará anche la occasione di parlare un poco insieme di come stiamo pensando usare i soldi che avete raccolto ultimamente, perché il vostro aiuto incontri davvero un cammino fecondo e dia frutti concreti in questa terra paraguaya che amiamo...

Allora nell'attesa di vederci vi mando un abbraccio a cada uno e cada una con infinita gratitudine...E mi impegno ad affidarvi alla tenerezza del Padre, alla mitezza del Figlio e all'audacia dello Spirito.

Mentre vi scrivo c'é un bel sole e fa freddo...é ancora l'inverno che, dice la gente, con il prossimo mese, ormai alle porte, lascerá il posto alla primavera e al bel "calorcito" che accompagna questa terra per 9 mesi all'anno.....
Valeria

mercoledì 17 luglio 2013

Grazie x cena 1 Giugno

Con un po' di ritardo un grande GRAZIE a chi ha preparato e partecipato alla cena del 1 Giugno. Abbiamo ricavato 2080 euro. Ecco qualche foto della sala e i premi della lotteria...




lunedì 15 luglio 2013

Grazie x Music x Africa 2013

Il concerto MusicxAfrica, tenuto dal Corpo Musicale Cav. Pietro Masciadri di Pontelambro il 5 luglio in piazza sant'Eufemia, è andato benissimo. Numerosa la partecipazione di pubblico, gradevolissima l'ambientazione nella piazza.
Buona anche la raccolta delle offerte per i progetti di Nisshash: le buste con il contributo libero e la vendita di alcune magliette hanno permesso ai giovani volontari di aumentare di 1000 euro il fondo a sostegno delle missioni!

Ai musicisti, al maestro Pontiggia, al pubblico, agli amici di Nisshash, a tutti coloro che hanno partecipato il GRAZIE più caldo e sentito!

Ed ecco qualche foto della serata: