"Da tutte le parti si sentono le notti e i giorni risuonare di forti richiami, nel respiro di migliaia di vite" (R. Tagore)

sabato 16 novembre 2013

Un grazie che guarda avanti!


Innanzitutto un RINGRAZIAMENTO grande a tutti coloro che hanno collaborato nell'ideazione, nella preparazione e nella promozione dei tre ultimi eventi che Nisshash ha proposto : sia il concerto Con il gruppo vocale CONVIVIA MUSICA, sia lo stand alla sagra del MASIGOTT sia la giornata Missionaria con la vendita delle mele e la serata proposta dai giovani che sono stati quest'estate in Africa sono andate molto bene, sia come partecipazione sia come donazioni! GRAZIE DAVVERO A TUTTI!!!!

-Il tradizionale MERCATINO proposto da Nisshash per Natale alle porte delle chiese sarà quest'anno un pò più tardi del solito :il 14 e il 15 Dicembre saremo sul sagrato della Chiesa Prepositurale con biscotti, caramelle, PANETTONI e tanto altro ; NON DIMENTICATE LA DATA : 14 e 15 dicembre : Vi aspettiamo!!!

-Anche la cena tradizionalmente pre- natalizia sarà posticipata quest'anno , per poter attendere piccola sorella VALERIA che dal 5 dicembre sarà in Italia per un periodo di riposo.  Faremo allora una cena con lei,e con gli altri missionari in Italia, a Gennaio, esattamente sabato 11 gennaio 2014 presso l'oratorio di Crevenna : segnatevelo già : Siete tutti attesi!!!!

-Probabilmente il Corpo Musicale di Pontelambro offrirà un nuovo bellissimo concerto a sostegno dei progetti di Nisshash prima di Natale : la data e il luogo verranno confermati a breve: tenetevi pronti!

-E tenetevi pronti anche alla CAMPAGNA di RINNOVO TESSERE e NUOVI TESSERAMENTI : la quota associativa resta invariata ( 20.00 euro) ma i soci dovrebbero aumentare di anno in anno: Impegnamoci tutti a diffondere le attività di Nisshash!!!

giovedì 14 novembre 2013

Masigott 2013!

Ecco qualche foto del banchetto al Masigott 2013. Grazie a tutti!





mercoledì 13 novembre 2013

Grazie per i 10 anni di missione in Shire!


Grazie a Dio e a voi cari benefattori e amici di Nishassh  per i 10 anni di Missione in Shire - Ethiopia 

Sono certo di contemplare le meraviglie del Signore nella terra dei viventi.

Non ero mai stata in Africa prima, nemmeno ero stata in una missione fuori dall’Italia, quando il Signore mi ha chiamata a seguirlo in Shire e a servirlo nei fratelli e nelle sorelle etiopi.
La mia mente era abitata da molte idee e aspettative sul mondo africano, e i miei occhi pieni di immagini collezionate in documentari e in riviste, ma ciò che i miei occhi hanno incontrato e la mia mente ha scoperto era qualcosa di molto nuovo e veramente inaspettato.
In un mondo arido e povero tuttattorno, si inseriva discretamente ed efficacemente la missione delle suore della carità: silenziosamente dinamica, rispettosamente tenace, dolcemente coraggiosa e determinata. Ogni azione e ogni servizio sembravano raggiungere il cuore della persona, una persona conosciuta e compresa nelle sue necessità, benchè di una differente lingua e mentalità.
In così pochi anni (solo sei) le suore della Carità e in particolare sr Reine e sr Costanza avevano potuto fare meraviglie. Sì le meraviglie che il Signore compie in Coloro che a Lui si affidano.
La fede e l’affidamento a Dio erano l’anima della missione e delle sue relazioni. Ho gustato questa fede, ho gioito per essa ho pregato e prego per poter accrescere la mia.
Con questo allenamento ad approfondire l’affidamento a Dio e a riconoscere la bellezza della presenza del Signore nel quotidiano sto vivendo e condivido con le suore questa missione così viva e arricchente.
Se la vita di fede è così sentita e vissuta è merito della vocazione di ciascuna a vivere in verità e condividendo ogni cosa: è dunque merito di sr Reine e di sr Costanza, sr Noahd, sr Shehnaz, sr Afaf, sr Renata, sr Jackline e oggi in particolare di sr Costanza, di sr Linda e di sr Marceline.

Con gli occhi di questa fede mi rendo conto che sono molte le meravilgie del Signore da complentare in questa terra etiope....

La meraviglia della clinica St. Agostina, che avviata 10 anni fa come dispensario specializzato per il servizio ai più deboli e indifesi è ora un centro stimato e apprezzato non solo dalla comunità locale ma anche dalle autorità. È sì una clinica, come si dice qui, ma soprattutto è la casa della carità, così come i poveri la definiscono, il luogo in cui ciascuno viene accolto, ascoltato, consolato e per quanto possibile aiutato. Nessuno esce dalla clinica senza aver ricevuto un po’ del cuore e dell’amore di sr Costanza e del suo staff.

La meraviglia della scuola materna Santa Giovanna Antida che con il passare degli anni ha accolto un numero maggiore di studenti fino ad arrivare al limite e ad essere obbligata a chiudere le iscrizioni prima del termie. Perchè? Perchè al centro di ogni pensiero, ogni azione e ogni parola c’è il bambino, la creatura indifesa nella quale riconoscere la presenza del volto di Gesù che chiede di essere amato e aiutato a crescere. É uno stile che sr Linda sta cercando di trasmettere agli insegnanti e che li aiuta ad aprire la mentalità e superare i rigorossissimi programmi governativi, per un più di amore e di cuore!

La meraviglia del Centro di Promozione Femminile Beata Nemesia che accanto alla scuola di scienze informatiche che vuole aiutare le giovani a conoscere il mondo dell’informatica così essenziale nella moderna società, accoglie per la scuola di taglio e cucito e di ricamo un buon numero di donne alcune delle quali vivono sulla soglia della miseria. La tenacia e la fedeltà di sr Marceline ma soprattutto la sua fiducia nelle loro capacità le aiutano ad uscire a poco a poco dalla loro condizione, a costituirsi in cooperative e in ogni caso a rendersi autonome.

La meraviglia di giovani che, pur non conoscendo nulla della vita religiosa chiedono di far parte della nostra comunità e si avviano ad approfondire la loro fede, la loro formazione umana e professionale e scoprono a poco a poco la bellezza della vita donata senza limiti a Dio e ai fratelli.  É la meraviglia della vittoria sulla difficoltà della lingua e della cultura così tanto diverse dalle nostre: nonostante queste difficoltà infatti il Signore attraverso noi, strumenti difettosi, agisce e fa fiorire Lui solo ciò che ancora è in bocciolo per renderlo fragrante fiore da porre ai piedi dell’altare.

La meraviglia dei tanti volontari e da molte parti del mondo raggiungono questa terra arida ma accogliente per portare il nuovo. Sì il nuovo sguardo di bene, di stupore e di entusiasmo che a volte la routine quotidiana soffoca. La loro venuta è fonte di rinnovamento e di rinascita... è come un soffio dello Spirito sulla nostra missione.

La meraviglia di alcuni giovani cattolici che timidamente cercano di confessare la propria fede in un territorio a prevalenza ortodosso e musulmano e che chiedono di conoscere il proprio credo e il proprio maestro Gesù. Da qualche tempo si ritrovano la domenica nella nostra missione per conoscersi e conoscere Gesù in un clima famigliare, di pace e di gioia.
La meraviglia di una comunità che, nonostante le sfide e talvolta le sconfitte sa ritrovare la sua forza e il suo coraggio nel “pregare e vivere nella gioia” (Papa Francesco 1 Novembre 2013).
Come ricambierò al Signore tutti i benefici che m' ha fatto? 
Eleverò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. 
Adempirò al Signore i miei voti, dinanzi a tutto il suo popolo. (Psalm116:12-14)  

Questo è il nostro impegno, questa è la nostra gioia, questa è la nostra vita, questo è il nostro rendimento di Grazie a Dio.
Il grazie a Dio diventa grazie ai tanti amici della missione e in particolare a voi, carissimi amici di Nisshash che ci accompagnate e sostenete in così innumerevoli modi e ci aiutate a sentirci parte di un mondo che ha ancora valori in cui credere e da trasmettere.

Con tutto il cuore e colme di riconoscenza,

sr M.Luisa con sr Costanza, sr Marceline e sr Linda